Ritorno al corpo: 4 regole per restare in contatto con l’esperienza corporea

a cura della Dott.ssa Rita Scognamiglio

E’ necessaria una forma di educazione che prepari tutti ad avere compassione per il proprio corpo, ad amarlo, a scrutarlo nella più profonda intimità, ad indagarlo nei suoi segreti, approfondirlo nel suo funzionamento.

Osho

Il corpo è il punto di partenza, è il tuo sostegno primario. Corpo e mente non sono separati, fanno parte l’uno dell’altra, possiamo considerarli un’unità (psicosomatica), qualsiasi cosa tu faccia a livello fisico ha effetto sulla mente; qualsiasi cosa accade a livello psicologico ha effetto sul corpo. Se digiuni coinvolgi il corpo ma cosa accade alla mente? Quando sei arrabbiato cosa succede al tuo corpo? Quando il tuo corpo è sofferente o bloccato cosa accade alla tua mente? Le persone sono unità organiche, insiemi complessi.

Conosci il tuo corpo?

Il corpo è sempre pronto ad ascoltarti e a comunicare con te:

1. Prova a ripetere a te stesso : “io sono il mio corpo, il mio corpo è me”, resta in ascolto di ciò che accade, qui e ora, crea una vicinanza, una possibilità di comunicazione con quest’unità complessa e straordinaria.

2. Mostra al tuo corpo gratitudine; il nostro corpo compie un’infinità di operazioni in modo perfetto per molti anni, tutti i giorni, pensiamo alla respirazione, al battito cardiaco, alla circolazione del sangue , alla digestione del cibo e così via, tutto ciò che ci permette di vivere. Dirgli grazie è il minimo! Prenditi un momento e scegli il tuo personale modo per potergli dire GRAZIE (con la voce, con una coccola, una carezza o con un dono, sentiti libero di scegliere in che modo).

3. Comincia a provare meraviglia per il tuo corpo; il corpo è saggio, ingegnoso, se lo guardi dall’interno è infinitamente vasto, milioni e milioni di cellule, ognuna con una propria vita, ogni cellula funziona con ritmo e armonia, tali cellule lavorano ingegnosamente e silenziosamente mentre tu sei impegnato a fare altro. Prenditi un momento per guardarlo, riscopri la bellezza anche di quell’ imperfezione che non sopporti ma  che ti rende unico, accettalo, esso sostiene ogni tua espressione, tutto ciò che sei e che fai. Nella compassione, nell’amore, nella rabbia, nell’odio, in ogni stato d’animo il corpo ti sostiene. E’ tuo amico, donagli attenzione, ricorda che l’attenzione è la più sublime forma d’amore.   

4. Rispettalo; abbi cura del tuo corpo (fai sport, segui le tue passioni, intraprendi un’alimentazione corretta, riposa, fai lunghe passeggiate nella natura, assisti a spettacoli come un bel tramonto in riva al mare, fai Yoga, ascolta musica, leggi un bel libro, usa le tue creme preferite, fai un bel bagno rilassante, fai tutto ciò che ritieni necessario per il suo e quindi il tuo benessere).

Ascolta il corpo, seguilo, è il tuo fondamento. Sei radicato nel corpo, ascolta il suo linguaggio,  fanne esperienza, diventane consapevole. Non condannarlo, quando l’atteggiamento nei suoi confronti cambia, diventando aperto e amorevole,  il corpo si dischiude, comincia a rivelarsi. BUON ASCOLTO!

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